Guida informativa · Sito indipendente: non è il sito ufficiale di Castel Sant'Angelo né del Ministero della cultura

Visita a Castel Sant'Angelo
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Ponte Sant'Angelo che porta a Castel Sant'Angelo in una giornata luminosa, con nuvole bianche in un cielo azzurro e alcuni degli angeli di marmo lungo il parapetto del ponte

Roma · Lungotevere Castello 50 · in fondo a Ponte Sant'Angelo

Castel Sant'Angelo: biglietti, orari e cosa vedere

Il mausoleo di Adriano, poi fortezza dei papi, prigione e museo. Prezzi ufficiali, orari, giorni gratuiti e le regole da sapere prima di andare.

Oggi

Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.

    Verificato sul sito ufficiale il 24 ottobre 2026 · Fonte ufficiale

    In breve

    • Castel Sant'Angelo è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30. È chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio, salvo aperture straordinarie. Il 2 novembre e il 7 dicembre 2026 apre anche di lunedì, dalle 14:00 alle 20:00. Orari letti sulle pagine del museo il 24 ottobre 2026.
    • Prezzo ufficiale: l'intero costa 18 € dal 1° luglio 2026, e 2 € per i cittadini UE tra 18 e 25 anni. I minori di 18 anni e gli altri casi previsti dalla legge entrano gratis, come tutti la prima domenica del mese, senza prenotazione online. Chiamiamo 18 € il prezzo base: in alcuni giorni di eventi il museo cambia i prezzi.
    • I biglietti ufficiali acquistati online sono nominativi. All'ingresso vanno mostrati il biglietto e un documento d'identità originale: se i dati non coincidono con il documento, l'ingresso è negato senza rimborso. È consentito un solo cambio di nome, entro le 24 del giorno prima.
    • I biglietti e le visite guidate di questo sito sono venduti dal nostro partner Tiqets, un soggetto terzo, che fissa i propri prezzi: l'ingresso con audioguida in app è indicato a 22 € al momento in cui scriviamo. Secondo la pagina di Tiqets quel biglietto non è rimborsabile né modificabile e l'orario d'ingresso può slittare fino a 45 minuti. Leggi la scheda prima di pagare.
    • Non c'è il guardaroba e gli animali non sono ammessi. La biglietteria è in una struttura temporanea all'esterno del castello finché durano i lavori, e il percorso nell'ambulacro del piano terra può subire deviazioni. Il Passetto di Borgo si visita solo con visite guidate a parte.

    Dalla tomba dell'imperatore alla fortezza dei papi

    Negli anni Trenta del II secolo d.C. l'imperatore Adriano fece costruire sulla riva destra del Tevere una tomba per sé e per i suoi successori. Fu completata nel 139 sotto Antonino Pio e vi furono sepolti gli imperatori fino a Caracalla (217). Nel V secolo, in una data su cui le fonti non concordano, divenne una fortezza a guardia del ponte e della città.

    Il nome nasce da una tradizione: nel 590 papa Gregorio Magno, alla guida di una processione contro la peste, avrebbe visto l'arcangelo Michele rinfoderare la spada sopra il monumento. Per la storia completa leggi la storia del castello.

    Le rampe romane

    Un lungo corridoio rettilineo in pietra e mattoni grezzi all'interno dell'antico mausoleo, che sale verso una nicchia ad arco illuminata in fondo, dove si trova una piccola esposizione dietro un cordone

    Il museo dice che si può iniziare la visita dal Dromos, di fronte all'ingresso, e proseguire lungo la rampa fino al Cortile dell'Angelo. Avverte che dal 3 dicembre 2024 il percorso circolare nell'ambulacro del piano terra può subire deviazioni, per lavori di miglioramento dell'accessibilità. Il manuale di John Murray del 1867 (p. 72) scrive che il corridoio a spirale del mausoleo fu riportato alla luce da scavi iniziati intorno al 1825.

    I cortili e l'armeria

    Il cortile curvo di Alessandro VI all'interno del castello, con affreschi sbiaditi sulle pareti, una catasta di palle di pietra e una catapulta di legno, sotto un cielo azzurro con poche nuvole

    Dentro le mura si aprono due cortili: il Cortile dell'Angelo, dove secondo il manuale di Baedeker del 1909 (p. 359) sta l'angelo di marmo precedente, di Raffaello da Montelupo, e il Cortile di Alessandro VI, curvo. Dal 20 giugno 2026 le sale dell'ex Armeria ospitano «Panopliæ», una mostra sulle armi storiche del museo in sei sale.

    Gli appartamenti papali e la Sala Paolina

    La Sala Paolina, il salone rinascimentale del castello, con soffitto a cassettoni dorato, pareti affrescate e una porta aperta luminosa in cui due visitatori appaiono in controluce

    I piani alti conservano l'appartamento che papa Paolo III Farnese fece decorare negli anni Quaranta del Cinquecento. Le Sale Farnesiane sono riaperte dal 20 giugno 2026: la Sala di Amore e Psiche, la Sala del Perseo, la Sala Paolina, la Sala dell'Adrianeo e la Sala dei Festoni, secondo il museo. Baedeker (1909, p. 359) attribuisce a Perin del Vaga gli affreschi della Sala Paolina.

    L'Appartamento del Castellano, costruito nel 1730-31, è aperto al pubblico dall'11 dicembre 2024.

    L'angelo in cima e la terrazza

    La sommità di Castel Sant'Angelo: la statua in bronzo dell'arcangelo Michele con le ali spiegate sulla cima, sopra il corpo superiore in mattoni con la loggia e la terrazza dove si vedono piccole figure di visitatori

    L'arcangelo Michele di bronzo sulla sommità è di Peter Anton von Verschaffelt, commissionato per il Giubileo del 1750 secondo il museo; per la collocazione le fonti danno il 1752 o il 1753. Il sito del museo mostra una «Terrazza dell'Angelo» tra le foto ma non dice se e quando sia aperta, quindi non darla per certa. Baedeker (1909, p. 359) lodava la vista su San Pietro dalla piattaforma.

    Il Passetto di Borgo

    Il Passetto è il corridoio sopraelevato e fortificato che collega il Vaticano al castello lungo le antiche mura, pensato per la fuga dei papi. Le fonti non concordano su quando sia stato costruito: il sito del museo parla del 1277, mentre le guide inglesi di Murray (1867) e di Hare (1902) dicono 1410-11. Nel 1527 papa Clemente VII lo usò durante il Sacco di Roma.

    Oggi si visita solo con visite guidate vendute a parte dal biglietto: dal venerdì alla domenica dalle 9:00 alle 13:00 (con ingresso al castello incluso, tranne la prima domenica del mese), il sabato sera dalle 19:00 alle 23:00, e con visite facilitate la seconda e la quarta domenica. Prezzi e durata non sono confermati dalle pagine ufficiali che abbiamo letto.

    Ponte Sant'Angelo e gli angeli del Bernini

    Veduta dall'alto del castello su Ponte Sant'Angelo e sul Tevere, con un battello turistico che passa e persone che camminano tra le statue di angeli del ponte

    Il ponte nacque come Pons Aelius di Adriano, costruito per raggiungere la tomba, e solo le tre arcate centrali sono antiche, secondo Baedeker (1909, p. 356). I dieci angeli di marmo furono collocati alla fine degli anni Sessanta del Seicento sotto Clemente IX, su disegno del Bernini. Wikipedia in inglese e Hare (1902, p. 159) scrivono che Bernini ne scolpì di sua mano solo due, oggi in Sant'Andrea delle Fratte. Il ponte non fa parte del biglietto. In linea d'aria dista circa 130 m dal castello.

    Guida alla visita

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